GOAL NUMERO 16: “Pace, giustizia e istituzioni solide” dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile
Nel nostro mondo ci sono molte leggi, però ci sono alcuni stati nel mondo che hanno delle leggi davvero ingiuste! Per esempio nei paesi poveri o del terzo mondo, le persone povere vengono trattate come se non fosse nessuno, pensiamo a quei paese dove le giovani ragazze minorenni o bambine sono costrette a sposarsi con un uomo più vecchio di loro, oppure non hanno la libertà di essere loro stesse e fare quello che desiderano.
Ci sono luoghi del mondo dove c’è tanta ingiustizia e dove i potenti manipolano le persone povere a fare il lavoro sporco e malvagio che crea danni a tutti. La popolazione quando tollera le ingiustizie, protesta con cartelloni per richiamare l’attenzione ma spesso ciò non aiuta e non risolve nulla, per questo ci vogliono istituzioni forti.
Tanti immigrati a volte vengono giudicati male come se fossero quasi una minaccia e non avessero rispetto del paese in cui si trovano, però non è giusto trattare e considerare tutte queste persone che vengono da altri paese stranieri solo perché provengono da terre povere.
Ognuno ha diritto di andare a scuola, essere chi vuole essere, scegliere dove muoversi, ecc… l’importante è rispettare l’uguaglianza e la giustizia perché ognuno è unico e in fondo siamo tutti uguali.
Mi viene di ricordare I SIMBOLI DELLA GIUSTIZIA
• Ogni legge giusta ha il suo simbolo ad esempio la bilancia che è un simbolo di giustizia perché è uno strumento di valutazione. Ogni mitologia raffigura una divinità che tiene in mano una bilancia.
• Nella religione cristiana, la colomba è un uccello come simbolo di purezza e innocenza, nella bibbia infatti Noè fece volare via una colomba e quando ella tornò all’arca con un rametto d’ulivo è diventata un simbolo della pace.
• Nei tribunali il giudice richiama l’attenzione con un martelletto per richiamare l’attenzione nell’aula e per proclamare la sentenza definitiva che è legge.
Alessandra Del Puente
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